venerdì, marzo 31, 2006
domenica, marzo 26, 2006
Lo spettacolo dell'amore ardente
L'amore di Dio è arso per noi a Polinago: ha bruciato le nostre paure, le nostre debolezze, il male che ci circonda. L'amore di Dio si nutre di tutto ciò... le fascine raccolte in tre giorni e con cui abbiamo alimentato la fiamma nella mattinata di Domenica hanno contribuito a farci capire una volta di più che il Signore è sempre pronto ad ascoltarci e ha bruciare tutto ciò che ci turba: ci chiede solo di chiamarlo e di confidare in Lui. L'abbiamo definito lo spettacolo del Roveto Ardente, proprio come quello a cui assistette Mosè nel momento in cui fu incaricato di salvare il popolo di Israele. Anche noi siamo stati convocati con 1 biglietto gratuito consegnato sabato pomeriggio affinchè diamo testimonianza dell'amore che ci circonda e a infuocarci a nostra volta del fuoco di salvezza che ci pervade. 1 biglietto a ciascuno, proprio come quello che si compra per andare a vedere un film al cinema, 1 biglietto gratuito regalato per far vivere 2 giorni indimenticabili e per ricordarci che l'amore di Dio è incondizionato.venerdì, marzo 24, 2006
venerdì, marzo 17, 2006
venerdì, marzo 10, 2006
Beati i tristi...
Per un dolore vero, autentico,
anche gli imbecilli
qualche volta sono diventati intelligenti.
Questo sa fare il dolore.
Fedor Dostoevskij

anche gli imbecilli
qualche volta sono diventati intelligenti.
Questo sa fare il dolore.
Fedor Dostoevskij
Gli incontri del 3 e del 10 Marzo sono stati dedicati al tema della tristezza: cos'è che ci fa soffrire di più? Vome riusciamo a reagire? Per approfondire l'argomento i ragazzi hanno cercato in alcuni giornali immagini che comunicassero sofferenza e afflizione, motivando su un trafiletto bianco i motivi della scelta, per poi attaccare il tutto su un cartellone riassuntivo (v. foto sotto). In una seconda fase, invece, è stato consegnato a ciascuno di essi una motivazione formulata da noi educatori a scatola chiusa: a turno, tutti hanno ripreso in considerazione il cartellone per trovare la fotografia che meglio rispecchiasse una determinata situazione.
Conclusione: la stessa immagine, pur comunicando il medesimo sentimento di tristezza, può nascondere motivi e cause diverse, evocando in ciascuno di noi sfaccettature particolari. Da sottolineare la forza comunicativa di alcuni ritagli di giornale, tale da venire scelti per ben 5 volte, per 5 motivi diversi.
Conclusione: la stessa immagine, pur comunicando il medesimo sentimento di tristezza, può nascondere motivi e cause diverse, evocando in ciascuno di noi sfaccettature particolari. Da sottolineare la forza comunicativa di alcuni ritagli di giornale, tale da venire scelti per ben 5 volte, per 5 motivi diversi.

Nel secondo incontro i ragazzi sono stati messi a dura prova, dovendo rispondere per iscritto a una domanda delicata:
venerdì, marzo 03, 2006
La nostra catena
Dopo un'affannosa ricerca, ecco finalmente la nostra catena.
Cos'è la catena? E' uno strumento indispensabile per il nostro gruppo, per scambiarci notizie ed essere sempre informati sulle novità che ci riguardano in modo tempestivo.
Come funziona? Quando qualcuno di noi deve comunicare qualcosa a tutti e non può per motivi di tempo e di credito nel cellulare avvisare tutti uno per uno, può semplicemente inviare un sms alla persona che viene dopo nella lista. Questo, a sua volta, dovrà comunicare lo stesso sms a quella che segue e così via; la catena funziona se il messaggio iniziale compie il giro completo (l'ultimo avvisa il primo) e ritorna al primo mittente.
Esempio. Se io (Fede) dovessi comunicare che l'incontro di venerdì prossimo si svolgerà alle 17 anzichè alle 18, dovrei scrivere il seguente sms: "Catena: Venerdi incontro alle 17" ed inviarlo a Marina. Marina dovrebbe inoltrarlo tale e quale (la parola "catena" deve sempre precedere il messaggio) a Simone F., Simone F. a Salvatore F., Salvatore F. ad Andrea G., etc. etc.
Se non compari nella lista? Se il tuo nome non compare nel foglio qui sotto oppure il tuo numero è sbagliato, ti chiedo innanzitutto scusa. Non c'è problema: mandami un sms e provvederò a inserire i dati giusti.
Consiglio. La cosa migliore per far funzionare la catena è registrare da subito il numero di telefono della persona a cui dovrai sempre inviare il messaggio, oppure salvare il file sottostante e stampare la pagina, tenendosela sempre a portata di mano: avere i numeri di telefono di tutti è comunque importante, non si sa mai...
Buona catena a tutti!
Cos'è la catena? E' uno strumento indispensabile per il nostro gruppo, per scambiarci notizie ed essere sempre informati sulle novità che ci riguardano in modo tempestivo.
Come funziona? Quando qualcuno di noi deve comunicare qualcosa a tutti e non può per motivi di tempo e di credito nel cellulare avvisare tutti uno per uno, può semplicemente inviare un sms alla persona che viene dopo nella lista. Questo, a sua volta, dovrà comunicare lo stesso sms a quella che segue e così via; la catena funziona se il messaggio iniziale compie il giro completo (l'ultimo avvisa il primo) e ritorna al primo mittente.
Esempio. Se io (Fede) dovessi comunicare che l'incontro di venerdì prossimo si svolgerà alle 17 anzichè alle 18, dovrei scrivere il seguente sms: "Catena: Venerdi incontro alle 17" ed inviarlo a Marina. Marina dovrebbe inoltrarlo tale e quale (la parola "catena" deve sempre precedere il messaggio) a Simone F., Simone F. a Salvatore F., Salvatore F. ad Andrea G., etc. etc.
Se non compari nella lista? Se il tuo nome non compare nel foglio qui sotto oppure il tuo numero è sbagliato, ti chiedo innanzitutto scusa. Non c'è problema: mandami un sms e provvederò a inserire i dati giusti.
Consiglio. La cosa migliore per far funzionare la catena è registrare da subito il numero di telefono della persona a cui dovrai sempre inviare il messaggio, oppure salvare il file sottostante e stampare la pagina, tenendosela sempre a portata di mano: avere i numeri di telefono di tutti è comunque importante, non si sa mai...
Buona catena a tutti!


































