Beati i poveri...
Povero non è chi non ha nulla,
ma chi desidera molto.
ma chi desidera molto.
Ricco non è chi possiede molto,
ma chi non ha bisogno di nulla.
Giovanni Crisostomo
Giovanni Crisostomo
I due incontri in cui ci siamo occupati di povertà (beati i poveri in spirito...) ci hanno permesso di scoprirne le molteplici sfaccettature: partendo dalla drammatizzazione del brano riadattato del Vangelo del "giovane ricco" ognuno di noi si è riscoperto povero, e non solo nel senso che comunemente noi associamo a questo aggettivo. Si è poveri pur possedendo molto, invece si può essere ricchi ma aver bisogno comunque di tanto.
Nel primo incontro è stata consegnata a ciascun ragazzo una vignetta priva della battuta centrale che ognuno di loro avrebbe dovuto completare lasciando libero sfogo alla fantasia: i risultati sono stati soddisfacenti e le risate non sono mancate. Successivamente, si è passati allo scambio delle vignette fra i ragazzi, in cui la ricompensa era un oggetto di cui si disponeva in quel momento e a cui si era disposti a rinunciare per una settimana: che bello vedere tutti partecipi, chi col braccialetto, chi con 50 centesimi, chi con un orologio!
Nel secondo incontro l'approfondimento ha portato ciascuno di noi a riflettere attraverso 5 domande su cosa ci renderebbe veramente poveri se venisse a mancarci: non solo i soldi e la casa, ma anche la famiglia, gli affetti e la Fede. Ma è grazie alla povertà che Dio ci rende partecipi della gioia del suo starci vicino, è grazie alla prova che apprezziamo meglio ciò che quotidianamente sottovalutiamo e diamo per scontato.
Nel primo incontro è stata consegnata a ciascun ragazzo una vignetta priva della battuta centrale che ognuno di loro avrebbe dovuto completare lasciando libero sfogo alla fantasia: i risultati sono stati soddisfacenti e le risate non sono mancate. Successivamente, si è passati allo scambio delle vignette fra i ragazzi, in cui la ricompensa era un oggetto di cui si disponeva in quel momento e a cui si era disposti a rinunciare per una settimana: che bello vedere tutti partecipi, chi col braccialetto, chi con 50 centesimi, chi con un orologio!
Nel secondo incontro l'approfondimento ha portato ciascuno di noi a riflettere attraverso 5 domande su cosa ci renderebbe veramente poveri se venisse a mancarci: non solo i soldi e la casa, ma anche la famiglia, gli affetti e la Fede. Ma è grazie alla povertà che Dio ci rende partecipi della gioia del suo starci vicino, è grazie alla prova che apprezziamo meglio ciò che quotidianamente sottovalutiamo e diamo per scontato.







