
Per l'attività odierna era stato detto la settimana scorsa ai ragazzi di portare un barattolo di yogurt magro, alle ragazze di portare un frutto a piacere. Gli educatori hanno provveduto a coltelli, cucchiaini, zucchero e un recipiente molto grande.
Ad inizio attività abbiamo diviso in quattro gruppi la ciurma affamata (anche oggi eravamo più di 30, bravi!): gli "1" hanno tagliato la frutta (mangiandone pure qualche pezzettino), mettendola poi in una grossa ciotola, mentre i "2" hanno aperto tutti i barattoli di yogurt e versato il contenuto in un altro contenitore; la "vera fortuna" è capitata ai "3" e ai "4" che hanno avuto l'onore di assaggiare la delizia del palato preparata con tanta cura dai loro amici: i primi hanno provato yogurt magro senza frutta, i secondi il miscuglio dei due ingredienti. Purtroppo, la ricetta non ha riscosso sulle prime un grandissimo successo: qualcuno è fuggito di corsa in bagno, altri si sono finti improvvisamente malati o allergici ai latticini, ma per fortuna non abbiamo registrato nessun ricovero in ospedale. Il giudizio unanime è stato di avere assaggiato la cosa più disgustosa della loro vita, anche perchè abbiamo costretto tutti ad usare per ogni degustazione (non per sadismo) lo stesso cucchiaio.
Per fortuna esistono gli educatori! Da provetti cuochi, nonchè assidui fans della Clerici, abbiamo aggiunto mezzo chilo di zucchero e mescolato, dopodichè abbiamo fatto assaggiare di nuovo ai ragazzi: tutta un'altra storia, da leccarsi i baffi!
Il significato dell'esperienza
La frutta rappresenta le persone(ragazzi ed educatori), lo yogurt rappresenta la forza del gruppo (voglia di stare insieme, gioia di ritrovarsi...) mentre lo zucchero rappresenta Dio. La voglia di stare insieme senza delle persone con cui fare gruppo non conta nulla, persone che si ritrovano ma senza la gioia e l'affiatamento hanno poco gusto, un gruppo affiatato di persone senza Dio manca di qualcosa. Il nostro gruppo, per essere buono e dolce, dovrà essere composto da persone che si vogliono bene, che amano stare insieme, ma dovrà anche mettere al centro del loro stare insieme Dio e il Vangelo (amare Dio e il prossimo, venire agli incontri e partecipare, essere attenti agli altri...).
Il nostro gruppo e la Chiesa tutta è fatta proprio come il nostro yogurt. C'è chi ha portato yogurt e frutta, chi ha portato lo zucchero, chi i coltelli... ciascuno porta qualcosa per creare una comunità in cui c'è tutto quanto. Ciascuno però può accettare di portare il suo contributo oppure no: se non lo porta il resto della comunità rimarrà senza qualcosa di utile (una mela, un recipiente...)
Arrivederci a venerdi prossimo, quando discuteremo degli ultimi dettagli del ritiro d'Avvento del 26/27 Novembre a Montecreto: non mancare!